Ciò che per il bruco è la fine del mondo per il resto del mondo è una bella farfalla

Dio del cielo se mi vorrai 
in mezzo agli altri uomini mi cercherai 
e Dio se mi cercherai 
nei campi di granturco mi troverai. 

Dio del cielo se, mi vorrai amare 
scendi dalle stelle e vienimi a cercare. 

La chiave del cielo non ti voglio rubare 
ma un attimo di gioia me lo puoi regalare 

Senza di te non so più dove andare 
come una mosca cieca che non può più volare 

e se ci hai regalato il pianto ed il riso 
noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso 

Dio del cielo se, mi vorrai amare 
scendi dalle stelle e vienimi a salvare 
Dio del cielo se mi vorrai 
in mezzo agli altri uomini mi cercherai 
e Dio del cielo se mi cercherai 
nei campi di granturco mi troverai. 

Dio del cielo se, mi vorrai amare 
scendi dalle stelle e vienimi a cercare 


Dio del cielo io ti aspetterò 
nel cielo e sulla terra io ti cercherò.


Fabrizio De Andrè - Andrea (di BloodySam)

l’incanto è svanito da ogni tua idea

In punto di morte, rimpiangerai tutti i sorrisi che ti sei negato. 

wonderfulambiguity:

Piergiorgio Branzi

wonderfulambiguity:

Piergiorgio Branzi

wusah:

this photo kind of expresses how i’m feeling inside at the moment

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(Source: jazzyjasper)


Summer Camp near Bad Kissingen, 1929
Martin Munkacsi

Summer Camp near Bad Kissingen, 1929

Martin Munkacsi

(Source: mpdrolet)

pernette:

Vatican Staircases - V
Vatican City State, April 2012

pernette:

Vatican Staircases - V

Vatican City State, April 2012

(Source: a3th3r)

(Source: chibisofitia)

(Source: mediaod)

Ilaria, tu ti sottovaluti, come sempre. La smetterai mai un giorno o no?

Tu prova ad avere un mondo nel cuore 
e non riesci ad esprimerlo con le parole, 
e la luce del giorno si divide la piazza 
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, 
e neppure la notte ti lascia da solo: 
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro 

E sì, anche tu andresti a cercare 
le parole sicure per farti ascoltare: 
per stupire mezz’ora basta un libro di storia, 
io cercai di imparare la Treccani a memoria, 
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, 
continuarono gli altri fino a leggermi matto. 

E senza sapere a chi dovessi la vita 
in un manicomio io l’ho restituita: 
qui sulla collina dormo malvolentieri 
eppure c’è luce ormai nei miei pensieri, 
qui nella penombra ora invento parole 
ma rimpiango una luce, la luce del sole. 

Le mie ossa regalano ancora alla vita: 
le regalano ancora erba fiorita. 
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina 
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina; 
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia 
“Una morte pietosa lo strappò alla pazzia”.